CORPOGRAFIE:
alla scoperta di nuovi modi di abitare l’immagine
Il nostro corpo è lo strumento principale che abbiamo per fare arte, qualsiasi tipo di arte, e la nostra pratica artistica cambia con il movimento che esso stesso esegue
WORKSHOP A MILANO
27-28-29 MARZO 2026
con Davide Manico, assiste Elisa Mercadante
Questo laboratorio NON è un workshop su come fotografare la danza. In questo laboratorio esploreremo le potenzialità espressive del corpo come strumento di ricerca visiva, compositiva ed emozionale.
Attraverso il linguaggio del Teatro Danza, i fotografi sono invitati non solo a osservare, ma a sentire e abitare lo spazio del gesto, a entrare in dialogo diretto con il soggetto in movimento, imparando a percepire ritmo, intensità, prossimità e affinità come elementi chiave della costruzione dell'immagine.
Per iscrizioni e domande: education@idafotografia.com
Intro
Questo laboratorio è un invito a esplorare il gesto come forma di linguaggio. È un invito a scoprire come il nostro corpo (si, anche il corpo del fotografo) possa trasformare il modo in cui guarda e si relaziona con altri corpi nello spazio attraverso il movimento e la consapevolezza di esso.
Aiutati da esercizi di improvvisazione, contatto e composizione, i partecipanti scopriranno nuovi modi di abitare l'immagine, creare presenza visiva, costruire relazioni fondate sulla fiducia. Lo faremo attraverso il teatro fisico che incontra la danza, il training e il partnering.
Il laboratorio è aperto a tutti i corpi. Non è richiesta alcuna esperienza pregressa in ambito artistico e coreutico.
Si consiglia un abbigliamento comodo, calzini antiscivolo o piedi nudi, preferibilmente indumenti senza borchie o zip metalliche, no gioielli, orologi o accessori che possono intralciare il movimento durante le attività proposte.
Cosa faremo
Lavoreremo per “stanze” al fine di sviluppare uno sguardo sensibile e consapevole, capace di cogliere il gesto invisibile che precede lo scatto, l’emozione che vibra prima ancora di diventare forma. Scopriremo come la danza possa trasformare il modo in cui si guarda, si inquadra, si racconta.
STANZA DELL'INTENSITÀ
Il gesto e la parola come strumenti di trasformazione.
Esploreremo come le emozioni si inscrivono nel corpo e come l’espressione possa generare immagini dense, non convenzionali, che vanno oltre la posa.
Praticheremo la presenza.
Il fotografo\a impara a leggere e anticipare il movimento, ad ascoltarne l’origine.
STANZA DELL'AFFINITÀ
Il contatto fisico, il peso condiviso, la relazione con l’altro. In questa fase si lavora su partnering e contact improvisation, per indagare il corpo come relazione.
Il fotografo\a può osservare come nasce un gesto condiviso, come si costruisce la fiducia e come l’intimità si traduce in immagine.
STANZA DELLA CREAZIONE
Nutriremo un'idea applicando il pensiero laterale; tratteremo gli elementi della danza come parti del discorso (sull'asse morfologico della selezione, sull'asse sintattico della combinazione, sull'asse retorico della variazione); faremo editing coreografico.
In questa ultima fase, i partecipanti costruiscono brevi azioni performative.
Il fotografo\a ha l’occasione di vivere non solo il movimento, ma la sua costruzione drammaturgica, diventando testimone (e parte attiva) del processo creativo.
Obiettivi
Acquisire il lessico legato al movimento del corpo nello spazio, dalla cinesfera alla dinamosfera
Esplorare il corpo come strumento espressivo, percettivo e narrativo
Sviluppare consapevolezza del gesto, della presenza e della relazione nello spazio
Allenare l’ascolto fisico e visivo attraverso pratiche di improvvisazione, contatto e composizione
Favorire l’incontro tra linguaggi: danza, teatro fisico e fotografia
Stimolare uno sguardo creativo, capace di cogliere l’intensità e l’intimità del movimento
Creare brevi azioni performative in dialogo con l’osservazione e la documentazione visiva
Docente del workshop:
Davide Manico
Davide Manico
Davide Manico si laurea in Lettere e Filosofia con un master di scrittura creativa alla Scuola Holden e, dopo gli studi accademici come danzatore, si specializza in coreografia debuttando in Biennale Danza Venezia. Collabora con agenzie di comunicazione curando la direzione creativa di progetti culturali, videoclip, campagne pubblicitarie ed eventi. Ha curato concept per Renault, Nivea, SKY Arte, DHL, Peuterey, Axa, Pepe Jeans, Artemest, Moncler, Grundig, Levi's, Pandora. Ha lavorato con artisti come Vasco Rossi, Jovanotti, Irama, Raf e Pinguini Tattici Nucleari. È fondatore del Collettivo Pirate Jenny con il quale crea e produce spettacoli di teatrodanza. Scrive, cura progetti editoriali, come freelance oltre che per la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Integrata e di Comunità Spic-Acof di Busto Arsizio. Nell’ambito della formazione, oltre alla collaborazione con accademie professionali di performing arts, è docente di Gestualità e Movimento Scenico presso il Master di regia d’Opera Lirica al Conservatorio di Verona. Ha sviluppato una didattica orientata all’integrazione dei linguaggi e alla gentilezza. Questo gli ha permesso di curare progetti di danza inclusivi per persone con Parkinson e caregiver oltre che progetti di orientamento creativo in aziende di tutta Italia. Dal 2024 è nel team CreaVità diretto da Chiara Gamberale in qualità di docente di un laboratorio dal titolo Scrivere con il corpo. Nel 2022, TedX lo invita a parlare di gentilezza e danza nell'edizione dal titolo BE KIND presso il Lingotto di Torino.
Assiste Elisa Mercadante
Fotografa milanese che esplora temi quali le relazioni e l’impermanenza. Studentessa poliedrica (dal ballo di coppia alla sceneggiatura), porta nel mondo della fotografia una consapevolezza profonda di cosa voglia dire essere vulnerabili e veri. Ha collaborato per anni con la Casa di Reclusione di Opera, e da diversi anni è nel corpo insegnanti di TSATM
Altre info:
Calendario:
27 marzo 15.00 - 18.00
28 e 29 marzo 10.00 - 18.00
Sede: STUDIO DY&G
Indirizzo: Via G. Leopardi, 24, 20123 Milano MI
Come raggiungerci: 250 metri a piedi dalla fermata Metro Linea 1 Rossa di Cadorna
Costo del corso: 340 euro
Numero Massimo Partecipanti: 20 persone
Per iscrizioni e domande: education@idafotografia.com
L’attivazione del corso è subordinata al raggiungimento di un numero minimo di iscritti. In caso contrario, il corso non sarà avviato e le quote versate verranno restituite.